Il Comitato Testamento Solidale ha lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione alla cultura del lascito. Perché non è mai troppo tardi per fare qualcosa di grande e decidere di destinare anche una piccola somma, con le ultime volontà, a un’organizzazione umanitaria.

Nel nostro Paese ancora poche persone sono consapevoli dell’importanza di inserire un testamento solidale nelle ultime volontà: un gesto che può dare molto agli altri e che contribuisce in maniera concreta a sostenere progetti di cura e assistenza in Italia e all’estero. Per questo AIL è una delle 22 organizzazioni coinvolta nel Comitato Testamento Solidale, un network che nasce per promuovere la cultura del lascito in Italia.

Per sensibilizzare sempre più persone all’importanza di questo tipo di donazione, il Comitato ha da poco lanciato la nuova campagna di Comunicazione “Cosa vuoi fare da grande?”, che ha il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato e di Pubblicità Progresso. Alla base della campagna c’è l’idea che anche quando si è adulti non è mai troppo tardi per dare vita a nuovi progetti e il testamento solidale può essere uno dei modi per farlo, lasciando una traccia di noi anche quando non ci saremo più attraverso il sostegno ad una causa benefica e un aiuto a chi ha più bisogno.

Il Comitato Testamento Solidale da anni si impegna per diffondere la cultura del lascito come forma di sostengo importante alle Associazioni e questo impegno sta dando i suoi frutti. Nel 2013, secondo lo studio GFK Italia per il Comitato, gli Italiani avevano un gap di conoscenza e una resistenza psicologica e culturale alle parole “testamento” e “lascito”. Oggi sono circa 1.300.000 gli over 50 che hanno già fatto, o sono orientati a fare, un "lascito solidale".

Le ultime stime dell’Osservatorio Fondazione Cariplo ci dicono inoltre che 420mila famiglie italiane sceglieranno di fare un lascito solidale entro il 2030, con un incremento delle possibili donazioni di circa il 23% del valore economico attuale. Si passerebbe quindi dai 105 miliardi di euro del 2009 ai 129 miliardi di euro previsti nei prossimi anni. Tuttavia, l’Italia resta il fanalino di coda in Europa. In tal senso è l’Inghilterra a farla da padrona con il 49% degli inglesi che sceglie di fare un lascito, seguiti da Olandesi (33%) e Tedeschi (28%). C’è quindi bisogno di continuare a parlare di lasciti e di promuovere ulteriormente la cultura del testamento solidale.

L’IMPEGNO DI AIL

Con un lascito testamentario a favore di AIL potrai sostenere la Ricerca Scientifica, finanziando studi di rilevanza nazionale ed internazionale, contribuendo così allo sviluppo di nuove terapie nel campo dei tumori ematologici. Con il tuo contributo potrai anche migliorare la qualità di vita dei pazienti, supportando i servizi di assistenza per i malati e il sostengo ai Centri Ematologici Italiani, che AIL vuole rendere sempre più accoglienti ed efficienti.

Con un lascito testamentario a favore di AIL possiamo trasformare il vostro supporto in un aiuto concreto per i pazienti.