L’impatto dell’Ambiente e degli Stili di Vita nel rischio onco-ematologico
Martedì 10 febbraio 2026 alle ore 12.00, presso la Sala Tatarella della Camera dei Deputati (Via Uffici del Vicario, 21), si tiene la presentazione del volume che raccoglie gli atti del Convegno Nazionale AIL 2024 dal titolo “L’impatto dell’Ambiente e degli Stili di Vita nel rischio onco-ematologico”, a cura di Aurelio Angelini e Mariaclaudia Cusumano, promosso da AIL su iniziativa dell’Onorevole Luciano Ciocchetti, Vicepresidente XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, con il patrocinio dell’Intergruppo Parlamentare One Health.
Pubblicato il: 09/02/2026
Il volume, edito da FrancoAngeli e con la prefazione di Giuseppe Toro, nasce dall’esigenza di rendere disponibili i contributi scientifici, sociali e istituzionali emersi durante la quarta edizione del Convegno AIL “Curare è prendersi cura. Impatto ambientale e rischio sanitario, benessere e stili di vita”, che ha messo a confronto esperti di medicina, epidemiologia, scienze ambientali e sociali, rappresentanti delle Istituzioni e dell’associazionismo, con l’obiettivo di approfondire le possibili correlazioni tra inquinamento, stili di vita e rischio onco-ematologico.
A presentare il volume, l’On. Luciano Ciocchetti, Vicepresidente XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Aurelio Angelini, Sociologo dell’Ambiente e del territorio e Presidente del Comitato Nazionale Educazione alla Sostenibilità Agenda 2030, che modererà l’incontro, Adriano Venditti, Direttore del Dipartimento di Onco-Ematologia della Fondazione Policlinico Tor Vergata, e Giuseppe Toro, Presidente Nazionale AIL.
All’incontro parteciperanno anche l’On. Luana Zanella, Vicepresidente XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, la Senatrice Elena Murelli, Segretario della Presidenza del Senato, l’On. Ilenia Malavasi, Componente della Commissione Affari Sociali della Camera e l’On. Ylenja Lucaselli, Presidente del Collegio d’Appello della Camera e membro della V Commissione Bilancio, tesori e programmazione.
Il cancro rappresenta una delle maggiori sfide sanitarie e sociali: l’aumento dell’incidenza è legato non solo all’invecchiamento della popolazione, ma anche all’esposizione a fattori di rischio ambientali modificabili, come l’inquinamento dell’aria, del suolo e dell’acqua, oltre a comportamenti individuali non salutari. In questo scenario, AIL intende contribuire costantemente al dibattito pubblico promuovendo una visione integrata tra politiche ambientali e sanitarie, nel rispetto del diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione.
Il volume raccoglie gli interventi di oltre trenta relatori che hanno affrontato temi centrali come l’impatto degli inquinanti atmosferici, delle plastiche e dei PFAS, l’alimentazione e la nutrizione, i cambiamenti climatici, l’inquinamento elettromagnetico, la prevenzione primaria, gli stili di vita sostenibili e il modello “One Health”. Ampio spazio è dedicato anche alle esperienze delle sezioni AIL sul territorio e al ruolo della prevenzione come strumento di tutela individuale e collettiva.
La presentazione presso la Camera dei Deputati rappresenta un momento di confronto istituzionale per ribadire che prendersi cura della salute significa anche ridurre i rischi ambientali, promuovere consapevolezza sociale e rafforzare strategie condivise per la prevenzione delle patologie onco-ematologiche.
Con questa pubblicazione AIL conferma il proprio impegno, accanto al sostegno alla ricerca scientifica e all’assistenza ai pazienti ematologici, nel diffondere conoscenza e nel favorire una cultura della salute che integri ambiente, stili di vita e benessere psicofisico, nell’interesse dell’intera collettività.
Da oltre 55 anni AIL con le sue 83 sezioni provinciali e gli oltre 17.000 volontari in tutta Italia, promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma. Assiste i malati e le loro famiglie, accompagnandoli in tutte le fasi del lungo e spesso sofferto percorso della malattia, offrendo loro servizi, conoscenza e comprensione. È al loro fianco per migliorarne la qualità della vita e sostenerli nel percorso di cura
I numeri parlano chiaro. Secondo i dati GLOBOCAN 2022, la leucemia è tra i dieci tumori più diagnosticati al mondo, e rappresenta una delle principali cause di morte per cancro. In Italia, solo nel 2022, si sono registrati oltre 10.000 nuovi casi di leucemia e più di 7.000 decessi. A questi si aggiungono quasi 6.300 nuovi casi di mieloma multiplo.
Tuttavia, c’è un dato che accende una speranza: circa il 40% dei tumori è potenzialmente prevenibile, agendo su fattori di rischio modificabili come alimentazione, fumo, alcol, e sedentarietà: sono queste le leve su cui possiamo intervenire per ridurre l’incidenza di molte patologie.
In questo contesto, l’alimentazione emerge come uno snodo cruciale. Non solo nutrizione, ma elemento cardine della prevenzione. Nonostante ciò, in Italia oltre sei milioni di persone vivono in povertà alimentare e non possono permettersi un pasto proteico ogni due giorni. Una condizione che incide in modo drammatico sulla salute, soprattutto tra le fasce più fragili della popolazione.
La qualità del cibo non dipende solo da cosa mangiamo, ma anche da come quel cibo viene prodotto, confezionato, distribuito. I temi affrontati nel corso del Convegno hanno toccato questioni urgenti come l’uso eccessivo di pesticidi in agricoltura, la presenza di sostanze tossiche nei materiali plastici del packaging e la lentezza con cui l’Unione Europea si muove verso obiettivi concreti, come la riduzione del 50% dell’uso di pesticidi entro il 2030.
Non si può parlare di prevenzione senza affrontare il tema ambientale. L’esposizione cronica a polveri sottili, l’inquinamento urbano, la qualità dell’aria e dell’acqua: tutti questi fattori possono influenzare direttamente il nostro stato di salute.